È infatti prevista la prossima apertura delle nuove edizioni di Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, le misure promosse dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicate alla valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e modelli.
Per le tre misure il MIMIT ha stanziato complessivamente 32 milioni di euro: 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+.
Si tratta di strumenti pensati per sostenere le imprese nelle diverse fasi di valorizzazione della proprietà industriale: dallo sviluppo e sfruttamento economico di un brevetto, alla tutela dei marchi sui mercati europei e internazionali, fino alla messa in produzione e commercializzazione di disegni e modelli.
Gli Avvisi 2026 sono attesi verso la fine del mese di settembre e definiranno nel dettaglio requisiti, spese ammissibili, agevolazioni e modalità di accesso alle tre misure.
La misura Brevetti+ è rivolta alle MPMI e sostiene l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto, favorendone lo sviluppo in termini di redditività, produttività e presenza sul mercato.
Sulla base dell’edizione precedente, tra i servizi agevolabili rientrano attività di progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, compresa la realizzazione e lo sviluppo di prototipi, servizi per l’organizzazione e lo sviluppo dell’impresa e attività di trasferimento tecnologico, come la predisposizione di accordi di licenza e di collaborazione tra PMI, università e istituti di ricerca.
Nell’edizione 2025 l’agevolazione consisteva in un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, elevabile in presenza di specifiche premialità, con un contributo massimo di 140.000 euro.
Per l’annualità 2026 è stato stanziato un plafond dedicato di 20 milioni di euro.
Marchi+ è la misura dedicata alle MPMI che intendono tutelare i propri marchi al di fuori del territorio nazionale.
Nell’ultima edizione erano previste due linee di intervento: una dedicata alla registrazione dei marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Misura A) e una rivolta alla registrazione internazionale dei marchi presso OMPI (Misura B).
Tra le spese agevolabili rientravano – oltre alle tasse di deposito e registrazione – diversi servizi specialistici, tra cui progettazione della rappresentazione del marchio, assistenza al deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale per la tutela del marchio.
Per l’edizione 2025 il contributo poteva coprire fino all’80% delle spese per i marchi UE e fino al 90% per i marchi internazionali, con percentuali maggiorate per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere. Il massimale previsto era pari a 6.000 euro per marchio per la Misura A e 9.000 euro per marchio per la Misura B, entro un contributo massimo complessivamente richiedibile di 25.000 euro.
Per l’annualità 2026 è stato stanziato un plafond dedicato di 2 milioni di euro.
La misura Disegni+ sostiene le MPMI nella valorizzazione di disegni e modelli registrati, accompagnandole nella messa in produzione e/o nell’offerta sul mercato.
Sulla base della precedente edizione, possono rientrare nell’agevolazione servizi specialistici per la realizzazione di prototipi e stampi, consulenze tecniche per la messa in produzione e l’utilizzo di materiali innovativi, certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, attività per l’approccio al mercato e servizi di tutela legale.
L’edizione 2025 prevedeva un contributo fino all’80% delle spese ammissibili, elevabile fino all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere, per un importo massimo complessivo di 60.000 euro.
Per l’annualità 2026 è stato stanziato un plafond dedicato di 10 milioni di euro.
Le informazioni riportate in questa news sono state elaborate sulla base dei requisiti, delle condizioni e delle agevolazioni previste dalle precedenti edizioni di Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ e hanno pertanto carattere preliminare.
Con la pubblicazione degli Avvisi 2026, prevista verso la fine di settembre, potranno essere introdotte variazioni relative, tra l’altro, ai requisiti di accesso, alle spese ammissibili, alle percentuali e ai massimali di contributo e alle modalità di presentazione delle domande.
Sarà quindi necessario fare riferimento ai nuovi Avvisi per conoscere le condizioni definitive di accesso alle agevolazioni.
Prepararsi in anticipo può però essere determinante per valutare correttamente l’ammissibilità dell’impresa e individuare la misura più adatta al proprio progetto.
CRSL, in qualità di Centro di Trasferimento Tecnologico 4.0, supporta le imprese nella valutazione delle opportunità di agevolazione e nella definizione dei progetti di innovazione e valorizzazione della proprietà industriale.
Vuoi capire quale tra Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ può essere più adatto alla tua impresa? Contatta i nostri consulenti per una valutazione preliminare e preparati alla pubblicazione dei nuovi Avvisi 2026.